
“Avevamo necessità di una soluzione che una volta configurata ci permettesse quasi di dimentarcene, salvo per le attività amministrative ordinarie”
Filipo Costa, Responsabile sistemi informativi
Areva a Continuità di servizio e protezione delle comunicazioni per l’Acquario di Genova grazie alle soluzioni di sicurezza di Arkoon.
Costruito nell’area del Porto Antico in occasione di Expo ’92, cinquecentesimo anniversario della scoperta del Nuovo Mondo, l’Acquario di Genova è stato progettato per la parte esterna da Renzo Piano e per gli interni dallo statunitense Peter Chermayeff.
Aperto al pubblico il 15 ottobre 1993, ogni anno accoglie circa 1.300.000 visitatori.
Con un’area di 10.000 metri quadrati e 60 vasche, di cui 5 su due piani, è l’acquario che presenta la maggiore varietà di ecosistemi acquatici in Europa e una delle mete culturali più frequentate d’Italia. Di proprietà pubblica, l’Acquario è gestito dalla fine del ’95 da Costa Edutainment Spa, società privata impegnata a sviluppare il mondo dell’intrattenimento educativo, che a Genova gestisce anche il Galata Museo del Mare, La città dei bambini e dei ragazzi, la Biosfera e l’ascensore panoramico Bigo.
L’esigenza
La sicurezza informatica è ormai un elemento fondamentale per garantire la continuità delle operazioni e dei servizi agli utenti. Navigazione su Internet e posta elettronica, infatti, sono diventate applicazioni di importanza strategica per realtà private e pubbliche di qualsiasi dimensione. In particolare, lo sono per realtà come l’Acquario di Genova, che gode di una visibilità a livello internazionale e gestisce una serie di attività commerciali, come prenotazioni e merchandising, per le quali un blocco delle comunicazioni per questioni legate alla sicurezza (attacco di hacker, infezione da virus, ecc.) implicherebbe l’interruzione di servizi essenziali per l’attività quotidiana.
Per questo motivo, l’Acquario di Genova ha deciso, già nel 2003, di implementare un’infrastruttura per la sicurezza completa e all’avanguardia per quell’epoca, in cui ancora si tendeva a installare diverse soluzioni puntuali (antivirus, firewall, web filter, ecc) per far fronte ai diversi problemi legati alla sicurezza. L’Acquario ha invece deciso di adottare la tecnologia omnicomprensiva di Arkoon.
Anche con l’evoluzione del mercato, che ha visto altre aziende specializzate in sicurezza informatica iniziare a proporre soluzioni di questo tipo, l’Acquario di Genova è rimasto fedele ad Arkoon, potenziando la propria soluzione e arrivando a installare lo scorso anno un appliance di nuova generazione. L’Acquario di Genova sta attualmente completando l’upgrade tecnologico con l’implementazione di una versione in cluster della tecnologia della società francese, che garantisce protezione duplicata per il servizio ininterrotto anche in caso di guasti.
La soluzione
La soluzione scelta da Costa Edutainment, che gestisce l’Acquario di Genova, è installata nel centro dati interno dell’edificio dell’Acquario dove sono ospitate tutte le attività IT e la server farm del gruppo. L’adozione di un sistema firewall che garantisse ottime prestazioni e semplicità di gestione era fondamentale per l’Acquario, la cui struttura IT è composta da 4 persone a copertura di circa 130 posti di lavoro e una decina di server.
L’adozione del primo appliance UTM FAST360 Arkoon – prima di allora l’Acquario di Genova utilizzava un proxy server Microsoft - risale a cinque anni fa. In questi anni, l’Acquario ha registrato una crescita notevole in termini di persone, visibilità del sito, numero di contatti. Quando si è trattato di adeguare la tecnologia di sicurezza, l’Acquario ha deciso di restare con Arkoon, adottando un appliance più potente – Appliance UTM FAST360 A2100 - che protegge l’operatività di circa 130 utenti interni ed è già predisposto per gestire il clustering sul firewall con apparato attivo-passivo o attivo-attivo. Obiettivo dell’Acquario era di rendere tutta l’infrastruttura più sicura in termini di accessi, partendo dal principio di garantire sempre la continuità di servizio, con ridondanza di server, database e multilink con due connessioni verso l’esterno di due diversi provider.
Perché Arkoon
“Avevamo necessità di una soluzione che una volta configurata ci permettesse quasi di dimenticarcene, salvo per le attività amministrative ordinarie”, spiega Filippo Costa, Responsabile sistemi informativi dell’Acquario di Genova. “Ci siamo quindi orientati verso la tecnologia di Arkoon perché offriva in un unico appliance tutte le funzionalità di sicurezza - firewall, content filtering, protezione dell’e-mail - con la possibilità di riservare quote di banda per determinati servizi, dando la massima priorità ai contenuti dei nostri siti e alla parte di e-commerce, predominante rispetto alla navigazione. Il tutto con un’interfaccia semplice e comprensibile che, dopo un breve training, ha permesso al nostro staff di essere in grado di modificare la configurazione, gestire i sistemi, controllare i log”.
La conferma di Arkoon si deve sia alla qualità della tecnologia sia al livello di supporto che SoftJam SpA, il partner di Arkoon che segue l’Acquario di Genova, ha saputo offrire in questi anni. “Collaboriamo con l’Acquario di Genova dal 2000.
Quando si è manifestata la necessità di dotarlo di una soluzione di sicurezza, abbiamo proposto la tecnologia di Arkoon perché offriva già allora una serie di differenziatori tecnologici molto importanti”, spiega Marco Rampini, Key Account Manager di SoftJam. “Tra questi, la possibilità di gestire due connessioni di rete, avendo una connessione attiva e una di backup per fornire un servizio continuativo”. L’appliance Arkoon è infatti in grado di passare da una linea principale a una linea di backup garantendo la continuità del servizio in caso di fermi da parte del provider.
Fra gli altri vantaggi, la possibilità di poter inserire all’interno della soluzione principale una serie di moduli, come l’antivirus, permettendo di dotare l’Acquario - che già utilizzava soluzioni antivirus e antispam di un altro produttore - una doppia protezione per far fronte a eventuali nuove minacce. Infine, altro grosso vantaggio della tecnologia Arkoon è la possibilità di mettere due appliance in configurazione cluster (ovvero con la seconda macchina che entra in funzione solo in presenza di un guasto alla prima) sempre in un’ottica di continuità del servizio.
Il Partner
Il system integrator SoftJam (www.softjam.it) è uno dei partner italiani storici di Arkoon, in grado di dare valore aggiunto alla tecnologia della società grazie al supporto offerto ai clienti nella fase di scelta, installazione, dimensionamento e personalizzazione della soluzione.
SoftJam propone i prodotti di Arkoon in Italia fin dal 2003, quando la società francese ancora non era presente con una sede diretta, e oggi può vantare un parco clienti in tutta Italia e all’estero che comprende oltre 60 aziende che impiegano da 10 fino a centinaia di dipendenti. SoftJam nasce a Genova nel 1996 come azienda di consulenza specialistica nell’Information & Technology con l’obiettivo di fornire servizi, supporto, sviluppo e formazione. Presente con una filiale anche a Milano, SoftJam si pone come partner tecnologico di riferimento per le aziende che richiedono servizi ad elevato valore aggiunto per la realizzazione, gestione, supporto e manutenzione di sistemi informativi di qualità.

