
“Volevamo une soluzione omnicomprensiva, che ci consentisse di unificare la gestion di tutta l’infrastruttura di sicurezza...”
Ciro Famoso, Responsabile sistemi informativi
Disponibilità ininterrotta dei servizi ai cittadini e sicurezza delle comunicazioni per il Comune di Monza grazie alla tecnologia di protezione di Arkoon
Il Comune di Monza ha circa 121.500 residenti e copre un’estensione territoriale di circa 33 chilometri quadrati - 7,7 dei quali occupati dal parco - suddivisa in 5 circoscrizioni decentrate.
Sempre più si tende a parlare di sicurezza informatica come di una componente chiave per garantire la continuità delle operazioni e dei servizi agli utenti. Navigazione su Internet e posta elettronica, infatti, sono ormai applicazioni strategiche per realtà private e pubbliche di qualsiasi dimensione, e gli uffici delle pubbliche amministrazioni locali non fanno eccezione. Un blocco delle comunicazioni per questioni legate alla sicurezza (attacco di hacker, infezione da virus, ecc.) implica l’interruzione di servizi chiave per l’attività quotidiana di organizzazioni pubbliche sempre più interconnesse, con conseguenze che possono arrivare fino all’impossibilità di erogare certificati e documenti ai cittadini o di evadere pratiche urgenti.
Il Comune di Monza ha percepito questa criticità con largo anticipo, fin dal 2003, quando ha deciso di implementare un’infrastruttura per la sicurezza completa e molto moderna per quei tempi. In un’epoca, infatti, in cui ancora si tendeva a installare diverse soluzioni puntuali (antivirus, firewall, web filter, ecc.) per affrontare i diversi problemi di sicurezza (pur con tutte le complicazioni di gestione del caso), il Comune di Monza ha invece deciso di passare da una soluzione comprendente tecnologia di produttori diversi alla soluzione della francese Arkoon, a quel tempo l’unica a proporre in Italia una tecnologia all-in-one che, in un unico apparato (appliance), offriva tutte le principali funzionalità per la protezione della rete aziendale.
Negli anni, il mercato è evoluto e altre aziende specializzate nella sicurezza informatica sono arrivate a proporre soluzioni omnicomprensive di questo tipo, ma il Comune di Monza è sempre rimasto fedele ad Arkoon, potenziando nel tempo la propria soluzione e arrivando, recentemente, a installare una versione cluster della tecnologia della società francese, ovvero una soluzione di protezione duplicata che garantisce servizio ininterrotto anche in presenza di guasti.
A seguito del recente potenziamento dell’infrastruttura per la sicurezza di Internet, il Comune di Monza è oggi dotato di 36 sistemi Arkoon che proteggono l’operatività di 600 utenti interni dell’amministrazione nonché la continuità dei servizi erogati agli oltre 121mila residenti. La nuova soluzione è composta da 2 macchine FAST360 A2200X in configurazione cluster (ovvero con la seconda macchina che entra in funzione solo in presenza di una guasto alla prima) collocate presso la sede centrale e 35 appliance FAST360 A51 e A20 più piccoli installati presso gli uffici distaccati - economato, ufficio ambiente, circoscrizioni territoriali, amministrazione parco, ufficio cultura, ecc. – che proteggono la connessione via VPN con la sede centrale, garantendo l’erogazione di tutti i servizi, i documenti e le informazioni ai cittadini che si rivolgono all’amministrazione. Gli A2200X installati presso la sede centrale sono macchine molto potenti, dotate di acceleratori VPN in grado di sostenere un traffico di accesso molto sostenuto.
Con questa serie di appliance all-in-one di semplice gestione, il Comune di Monza ha oggi a disposizione una vera e propria centrale per la sicurezza e la protezione dalle minacce del web, che comprende un sistema di firewalling con funzioni di full stateful inspection e applicative inspection (cioè di controllo del traffico in entrata anche a livello applicativo), un proxy server, antivirus, Url filtering (controllo della navigazione sul web basata su categorie, black e white list), Quality of Service, ovvero la prioritizzazione del traffico per destinare più banda alle applicazioni più critiche (ad esempio alla navigazione sul web che richiede una risposta immediata) e meno a quelle meno critiche (quali il messaging) e bandwidth management, che, in presenza di due o più connessioni a Internet consente di scegliere in modo dinamico la miglior linea disponibile nel singolo momento, effettuando lo switch dall’una all’altra in modo automatico, senza intervento manuale dei tecnici.
In questo modo, anche in presenza di problemi dell’operatore e conseguente caduta o riduzione di efficienza di una delle linee, l’altra può intervenire in modo invisibile all’utente per garantire la continuità del traffico.
Questo tipo di soluzione scelta dal Comune di Monza non solo garantisce la massima sicurezza ma elimina anche una criticità importante per le comunicazioni, il cosiddetto single point of failure, o punto critico che, se soggetto a guasto, può interrompere completamente il servizio.
Altro elemento chiave, la disponibilità di un’unica console di gestione estremamente semplice da utilizzare da parte degli amministratori della sicurezza. Semplicità, in questo ambito, significa anche che la parte di formazione all’uso del personale tecnico ha potuto essere ridotta al minimo, con evidenti benefici, in termini anche di costi. Da questa console unificata, l’amministratore della sicurezza ha una visione completa e immediata – tramite report e grafici - sui tentativi di intrusione, sull’andamento e la qualità del traffico, e su tutti gli altri eventi che interessano la sicurezza dell’organizzazione a livello centrale e di sedi decentrate.
“Volevamo una soluzione omnicomprensiva, che ci consentisse di unificare la gestione di tutta l’infrastruttura di sicurezza e di gestirla a livello centralizzato, senza necessità per i tecnici di recarsi presso gli uffici distaccati per le configurazioni o la risoluzione di eventuali problemi. Nel 2003, Arkoon era l’unico a poterci offrire tutto questo. Negli anni, poi, abbiamo deciso di continuare a rimanere con la tecnologia della società francese perché ha dimostrato di sapere crescere con noi, rispondendo sempre tempestivamente alle nuove esigenze, fino ad arrivare alla soluzione cluster che abbiamo appena installato”, spiega Ciro Famoso, responsabile del servizio sistemi informativi del Comune di Monza. ”L’apertura della filiale italiana ha anche contribuito ad accorciare i tempi di risposta.”
La conferma di Arkoon nel corso di quasi un quinquennio è dovuta sia alla qualità della tecnologia sia al livello del supporto che il partner di Arkoon che cura questo cliente – la SoftJam di Genova - ha saputo offrire al Comune di Monza. La scelta iniziale, nel 2003, fu dovuta al fatto che la tecnologia Arkoon a quel tempo offriva delle caratteristiche che concorrenti di dimensioni anche molto maggiori non potevano garantire. Quelli di Arkoon furono infatti tra i primissimi appliance per la sicurezza Internet del tipo all-in-one disponibili in Italia. Oggi quasi tutti i produttori del settore hanno abbracciato questo concetto, che implica semplicità di gestione (tutte le funzioni di sicurezza sono gestibili attraverso un’unica interfaccia) e convenienza, ma allora - nel 2003 – si trattava di qualcosa di davvero rivoluzionario e perfetto per una realtà della PA locale quale il Comune di Monza, cui consentiva di realizzare economie in termini di costi e risorse tecniche.
Soluzioni all-in-one come quelle di Arkoon permettono alle organizzazioni di evitare i fastidi e i costi dell’acquisto di disparati prodotti di fornitori diversi (firewall, antivirus, web filtering, ecc.) tutti con la loro diversa interfaccia di gestione e tutti da integrare e amministrare singolarmente. Arkoon, inoltre, consente una semplice gestione in remoto dell’infrastruttura di sicurezza, permettendo alle organizzazioni di amministrare centralmente la sicurezza o di demandare a un partner esterno questo compito, con tutti i vantaggi economici e organizzativi che ne conseguono.
“Anche oggi, pur con l’evoluzione del mercato, Arkoon mantiene un vantaggio competitivo consistente nella capacità di offrire un livello di qualità elevato ed omogeneo per tutte le funzioni supportate dai propri appliance, mentre la maggior parte dei concorrenti offre eccellenza solo su alcune funzionalità specifiche. Tutto considerato, quindi, Arkoon continua a costituire la scelta economicamente e tecnologicamente più conveniente soprattutto per le realtà di piccole-medie dimensioni”, conclude Orlando Viviani, consigliere delegato e direttore vendite di SoftJam.
“La capacità di Arkoon di mantenere questo vantaggio tecnologico si deve anche al commitment di clienti con un alto livello di competenze interne, come il Comune di Monza. Lo staff interno del Comune si è fatto promotore di suggerimenti e fa parte di un panel di clienti che contribuiscono a identificare le necessità del mercato e a sviluppare nuovi prodotti” dichiara Giorgio Sonego, Country Manager di Arkoon in Italia.
Il Partner
Il system integrator SoftJam è uno dei partner italiani storici di Arkoon, in grado di dare valore aggiunto alla tecnologia della società grazie al supporto offerto ai clienti nella fase di scelta, installazione, dimensionamento e personalizzazione della soluzione.SoftJam propone i prodotti di Arkoon in Italia fin dal 2003, quando la società francese ancora non era presente con una sede diretta, e oggi può vantare un parco clienti che comprende oltre 60 aziende che impiegano da 10 fino a centinaia di dipendenti.
SoftJam nasce a Genova nel 1996 come azienda di consulenza specialistica nell’Information & Communication Technology (ICT) con l’obiettivo di fornire servizi, supporto, sviluppo e formazione. SoftJam si pone oggi come partner tecnologico di riferimento per le aziende che richiedono servizi ad elevato valore aggiunto per la realizzazione, gestione, supporto e manutenzione di sistemi informativi di qualità.

